Wegreenit Urania Milano – Apu Old Wild West Udine 72-89 (23-25, 18-27, 11-27, 20-10)
Wegreenit Urania Milano: Ike Udanoh 16 (5/11, 0/0), Andrea Amato 15 (1/4, 4/8), Giddy Potts 12 (4/6, 0/2), Alessandro Gentile 10 (4/16, 0/0), Matteo Cavallero 9 (2/5, 1/4), Gianmarco Leggio 4 (2/2, 0/0), Lorenzo Maspero 3 (1/2, 0/1), Kevin Ndzie 2 (1/1, 0/0), Theo Anchisi 1 (0/0, 0/0), Luca Cesana 0 (0/0, 0/6), Fabrizio Di franco 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 21 – Rimbalzi: 39 9 + 30 (Ike Udanoh 17) – Assist: 20 (Giddy Potts 5)
Apu Old Wild West Udine: Anthony Hickey 18 (4/7, 3/6), Xavier Johnson 15 (2/5, 2/2), Lorenzo Caroti 13 (2/3, 2/6), Mirza Alibegovic 12 (2/3, 2/6), Iris Ikangi 9 (0/0, 3/5), Rei Pullazi 8 (0/1, 2/4), Lorenzo Ambrosin 6 (0/0, 2/5), Matteo Da ros 3 (0/0, 1/1), Simone Pepe 3 (0/1, 1/4), Davide Bruttini 2 (0/3, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 20 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Xavier Johnson 7) – Assist: 20 (Anthony Hickey 10)
L’APU Udine conquista un’importante vittoria in trasferta contro l’Urania Milano con il punteggio di 72-89, imponendosi con autorità grazie a una prestazione solida e convincente.
La partita inizia con un buon avvio per Udine, che parte forte con un parziale di 0-8 costringendo Milano al primo timeout. Gli ospiti si fanno valere sia in difesa che in attacco, sfruttando la precisione al tiro di Alibegovic e Hickey. Milano risponde con le triple di Amato e la grinta di Gentile, chiudendo il primo quarto sul 23-25 in favore dei friulani.
Nel secondo periodo, Udine allunga il passo grazie a un’ottima circolazione di palla e alla precisione dalla lunga distanza di Da Ros e Alibegovic. Hickey si conferma un fattore determinante, sia nella gestione del gioco che in fase realizzativa. Milano cerca di restare in scia con le iniziative di Udanoh e Maspero, ma la squadra di coach Vertemati mantiene il controllo e va all’intervallo lungo avanti 41-52.

Al rientro dagli spogliatoi, Udine alza ulteriormente il ritmo e si dimostra dominante in difesa, concedendo appena cinque punti nei primi sette minuti del terzo quarto. La tripla di Alibegovic e la presenza sotto canestro di Johnson e Ikangi scavano un solco importante tra le due squadre. Milano fatica a trovare soluzioni offensive e il periodo si chiude con un netto 52-79 per gli ospiti.
Nell’ultimo quarto, l’APU gestisce il vantaggio senza particolari difficoltà, con Udanoh e Potts che sigillano la partita. Milano trova qualche punto con Cavallero e Anchisi, ma il divario è ormai incolmabile. Gli ultimi minuti scorrono senza particolari scossoni, con Udine che porta a casa un successo meritato con il punteggio finale di 72-89.
Credit by Ufficio Stampa A.P. Udine