Siamo al frangente decisivo. Venerdì 4 aprile, nella dodicesima (penultima) giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste ospita l’Ortigia Siracusa. Si gioca alla “Bruno Bianchi” con inizio fissato alle ore 21.00 e ingresso gratuito in tribuna. Diretta tv su RaiSport HD e in streaming su RaiPlay, arbitri dell’incontro Stefano Pinato di Nervi e Alessia Ferrari di Genova.
Per la corsa al quarto posto e la conseguente qualificazione alle semifinali scudetto è ormai corsa a due, considerato che in classifica la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping ha gli stessi punti (43) della De Akker, mentre Posillipo e Vis Nova viaggiano a quota 37. Sabato i bolognesi saranno ospiti della Training Academy, l’obiettivo degli alabardati è quello di conquistare il successo per mettere pressione ai felsinei. L’impegno che attente capitan Ray Petronio e compagni però è assai complicato. “Sarà una sfida delicata e importante – spiega l’allenatore Maurizio Mirarchi – non dobbiamo farci condizionare dalla posizione che occupa l’Ortigia, hanno tanti ottimi giocatori, poi in questo momento della stagione tutti scendono in acqua con il coltello tra i denti. Noi stiamo bene, abbiamo inanellato diverse prestazioni positive e siamo consapevoli del peso della posta in palio. La settimana di allenamenti è filata via senza intoppi, il gruppo è unito, siamo pronti e come sempre ci metteremo il massimo impegno. Servirà tanta determinazione, concentrazione in ogni fase del gioco e un pizzico di serenità”. Nessuna novità per quanto riguarda la formazione, Mirarchi schiererà gli stessi quattordici del successo esterno di Terrasini.
La compagine allenata da Stefano Piccardo ha vissuto un’annata contrassegnata da alti e bassi di rendimento, dove la fatica accumulata in Euro Cup ha sicuramente influito. In ogni caso gli aretusei sono reduci da un filotto di tre successi consecutivi (9-7 sulla Training Academy, 11-5 a Firenze e 17-12 nel “derby” col Catania di sabato scorso) che li ha saldamente proiettati all’ottavo posto in classifica. Rosa dal talento diffuso quella dei siciliani, protetti dalla parate di un “monumento” del nostro sport come Stefano Tempesti e spinti dalla qualità offensiva di Francesco Cassia (55 gol in A1), dal pericoloso mancino Eduardo Campopiano e dalla precisione al tiro di Yusuke Inaba, due grandi stagioni alla Pallanuoto Trieste tra il 2021 e il 2023.
Credit by Ufficio Stampa Pallanuoto Trieste
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