RivieraBanca Rimini – UEB Gesteco Cividale 66-94 (19-26; 44-46; 59-75)
RivieraBanca Rimini: Anumba S. 9, Grande 9, Tomassini, Masciadri 8, Sankarè ne, Marini 4, Bedetti, Amaroli ne, Robinson 16, Johnson 5, Simioni 2, Camara 13. Allenatore: Sandro Dell’Agnello. Assistenti: Sergio Luise, Filippo Calzolari.
UEB Gesteco Cividale: Lamb 21, Redivo 12, Miani 13, Anumba 10, Mastellari ne, Rota 4, Pittioni ne, Marangon 8, Berti, Ferrari 7, Dell’Agnello 19, Piccionne. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Alessandro Zamparini.
Arbitri: Barbiero Marco di Milano, Centonza Michele di Grottammare (AP) e Costa Alessandro di Livorno.
La seconda semifinale della Coppa Italia LNP 2025 targata Old Wild West si conclude con la storica vittoria della UEB Gesteco Cividale contro la RivieraBanca Basket Rimini per 66-94. Le Eagles, che vestivano l’inedita canotta rossa, bianca e verde per celebrare la qualificazione e potevano contare sul sostegno della Marea gialla giunta a Bologna con circa 500 tifosi esultante ed entusiasti per la serata magica, non potevano ancora fare affidamento a Martino Mastellari, che però era in panchina con la squadra. Viene ampiamente riscattata così la sconfitta di domenica scorsa (100-84 a Vigevano) e sarà finale contro Cantù (vincente su Udine) per la squadra nata solo cinque anni fa. MVP del match è Giacomo Dell’Agnello: il figlio di Sandro porta a casa una prestazione da 19 punti, 9 rimbalzi, 3 palloni recuperati, 3 assist e 4 falli subiti, per un totale di 31 di valutazione.
La UEB schiera il “solito” quintetto composto da Redivo, Lamb, Marangon, Dell’Agnello e Miani, mentre per la RivieraBanca ci sono Marini, Robinson, Simon Anumba, Johnson e Camara. È proprio il lungo di formazione italiana a siglare il primo canestro del match dopo 45 secondi di “silenzio”, ma il fallo di Johnson regala 3 liberi a Lamb (3/3) e Dell’Agnello assieme a Marangon portano i ducali sul +5 (2-7): il break si protrae fino al 2-13, con in mezzo anche un time-out richiesto dalla panchina riminese con 7’15 da giocare subito dopo la tripla di Lamb; lo stesso americano si ripete poco dopo con una giocata da 3 punti, ma stavolta grazie al fallo di Simioni appena entrato. La Tripla immediata di Grande dà linfa ai romagnoli, ma Dell’Agnello non ci sta e con un canestro-e-fallo riporta i suoi a +11 e Marangon allunga sul 5-18. Ancora protagonista per Rimini Camara: stoppata che permette a Masciadri di segnare dall’altra parte. Tuttavia, si accende anche Redivo che realizza dalla distanza il 9-21 e Lamb utilizza la stessa mattonella poco dopo replicando a Marini (11-24). Entrano in campo Rota e Anumba, Mike, per Cividale e Rimini si mette in moto: tripla di Masciadri dopo quasi 8 minuti di partita, tripla di Robinson e magia di Simon Anumba in reverse. Il 2/3 dalla lunetta di Ferrari (fallo di Masciadri) è l’unico squillo dei friulani prima della pausa (19-26).
I ritmi altissimi del primo periodo si ripetono nel secondo, infatti alla tripla di Redivo risponde immediatamente Simon Anumba con la medesima moneta. Alla tripla di Robinson c’è la replica di Ferrari e di Marangon che è tornato sul parquet (25-33) e si fa notare con una schiacciata da showtime: time-out di coach Sandro Dell’Agnello con 6’41 da giocare. La sospensione sortisce l’effetto sperato perché Robinson insacca una tripla e anche se Ferrari segna con un floater morbido il fratello biancorosso degli Anumba imita lo statunitense: 31-37, ma coach Pillastrini attende fino al 16′ per chiamare time-out. Prosegue comunque la rimonta degli avversari con Camara che oltre a subire il contatto irregolare di Dell’Agnello jr. riesce anche a segnare con 4 minuti da giocare: il numero 29 è preciso dalla lunetta e fa -3 (34-37). Comincia allora un botta-e-risposta davvero apprezzabile con Grande che si invola in contropiede dopo la rubata e la tripla di Dell’Agnello. Ancora Camara subisce il fallo di Lamb (2/2) e poi sigla anche il 40-42, dove il quarantesimo punto della Gesteco è di Dell’Agnello. Masciadri si carica di falli (il terzo) e lascia il posto a Tomassini: nel finale di quarto Robinson agguanta anche il pareggio che mancava dallo 0-0, aiutato da Johnson. Si sblocca per i gialloblù Mike Anumba e Miani è freddo dalla lunetta per il 44-46 che chiude il primo tempo.
Robinson è caldissimo, ma si accende anche Miani: stessa distanza e stesso risultato, 47-49. Lamb si rivela protagonista in 2 azioni successive, prima con il fallo su Johnson che realizza 2/2 dalla lunetta e poi con una quasi-tripla: 49-51. Pareggia ancora la Rinascita Basket con il tap-in di Marini e Johnson con un 1/ 2 dai liberi a 7’25 centra il sorpasso. In testa alla partita si alternano le due formazioni fino al nuovo parziale di 0-11 condotto da Lamb e Dell’Agnello; nulla può il time-out di Sandro, padre di Giacomo, sul 56-60 (4’39 sul cronometro), perché il figliolo continua a segnare e poi ci pensa Miani a rendere vana la tripla di Masciadri (di nuovo in campo con 3 falli) con una schiacciata e con la conclusione vincente dai 6,75 m. Coach Dell’Agnello è costretto a un altro time-out (solo uno rimasto a disposizione): mancano 115 secondi alla fine del quarto e il tabellone dice 59-71. Redivo e il Pirata portano il gap sul +16 (59-75) e Rimini fallisce l’ultimo possesso.
L’ultimo periodo è povero di emozioni, almeno nella prima metà: si segna, infatti, solo dalla lunetta. A spezzare questa tradizione è il capitano Rota che oltre a trovare i primi 2 punti della sua gara porta la squadra di coach Pillastrini sul +19 (60-79). Al 35′ Grande riavvicina i suoi compagni a -15 (64-79) con la precisione ai liberi e una tripla; sull’altro versante Dell’Agnello trova energie nascoste e firma il nuovo +17. Che chiude anticipatamente i conti perché poi oltre all’ultimo time-out di coach Sandro Dell’Agnello c’è ancora poco da raccontare: Anumba, Micheal, schiaccia nel canestro il +23 dopo qualche tiro libero ducale. Rimane solo da sistemare il punteggio conclusivo: al PalaDozza termina 66-94.
Credit by Ufficio Stampa gesteco Cividale
Photocredit by Roberto Comuzzo.